HAPPY MEAL SENIOR, MCDONALD’S LANCIA LA CAMPAGNA PER GLI ANZIANI ISOLATI DURANTE LA PANDEMIA

In Svezia McDonald’s ha deciso di lanciare una nuova campagna: l’Happy Meal Senior. Un’idea nata dalla necessità di ricongiungere nonni e nipoti in un periodo di pandemia da Covid-19. Sono tanti infatti gli anziani rimasti soli che, a causa del lockdown e del rischio contagio, da mesi non incontrano le proprie famiglie. In tale contesto di forzata solitudine, la catena di ristoranti fast food statunitense offre la possibilità ai nipoti di regalare un pranzo e un momento di felicità. 

Happy Meal Senior: cos’è

“I nonni sorprendono i propri nipoti con Happy Meal dal 1986”. Così inizia lo spot su Youtube di McDonald’s dedicato all’iniziativa. Adesso è arrivato il momento di invertire i ruoli e prendersi cura dei propri cari ‘più navigati’; i più fragili soprattutto in questo difficile anno. Per questo motivo i bambini possono creare menù personalizzati con disegni e letterine da spedire, grazie al servizio di McDelivery, ai propri nonni. Come se fosse un bel pranzo di famiglia. Distanti, ma uniti.

Nel video pubblicitario si vede un piccolo stand a forma dello storico box dell’Happy Meal all’esterno di un punto vendita McDonald’s. I bambini possono entrare, dopo essersi disinfettati le mani, e disegnare quello che vogliono. “Lasciamo che i bambini creino i loro disegni, lettere o altre sorprese e li consegniamo insieme al pasto preferito dei nonni”, dice l’annuncio. Sarà questa l’immancabile sorpresa dell’Happy Meal, ma in chiave senior. “Speriamo che l’iniziativa abbia reso le vite dei nonni un po’ più piacevoli”, ha detto Sofie Lager, senior marketing manager di McDonald’s Svezia.

Happy Meal Senior: la solitudine degli anziani

La pandemia da Covid-19 ha messo in luce un problema grave: la solitudine degli anziani. Un isolamento sociale in cui i nonni vengono ‘dimenticati’, snobbati dalla fretta del mondo contemporaneo. Con questa iniziativa McDonald’s ha posto l’attenzione su una questione importante, da non dimenticare una volta terminata l’emergenza.